Chi sono

Ho iniziato gli studi musicali presso il Centro Giovanile Bresciano “Giovanni Ligasacchi”. 

Diplomata in Chitarra presso il Conservatorio “E.F. Dall’Abaco” di Verona ed in Liuto presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, dove ho poi conseguito il Diploma Accademico di II livello, sotto la guida di Paolo Cherici, con una tesi su “Fonti iconografiche, manoscritti e opere a stampa nella musica francese per chitarra del XVI e XVII secolo”.

Ho seguito vari corsi di perfezionamento con Ruggero Chiesa, Massimo Lonardi, Francesca Torelli e Nigel North.

Ho preso parte a concerti dedicati a musiche di donne compositrici dal periodo medievale al barocco, svolto ricerca musicologica e collaborato con la rivista “Vitamine Vaganti”, periodico ufficiale dell’Associazione Toponomastica Femminile.

Mi sono occupata di didattica e pedagogia musicale, seguendo vari corsi di formazione presso La Cittadella di Assisi, il Centro Studi Musicali “Maurizio di Benedetto”  di Lecco e l’Accademia  “Essere Voce” di Castel Belforte – Mantova.

Come solista ho inciso il CD “Note d’Istanti “ per l’etichetta Eco Classic di Milano. 

Nel 2017 ho fondato l’Associazione Culturale Celacanto, di cui sono presidente (www.associazionecelacanto.it) 

Recentemente ho concluso il percorso triennale con la dottoressa Elisa Benassi, conseguendo il titolo di “Musicoterapeuta ad indirizzo Psicofonetico” presso l’Accademia Internazionale di Psicofonia- Esserevoce@ e tengo laboratori di musicoterapia per adulti ed in ambito geriatrico.

Proposte Concerti



Programmi solistici

Il Rinascimento nelle corti italiane, francesi e spagnole
Musiche di V. Capirola, Francesco da Milano, A. Le Roy, S. Gorlier, A. de Rippe, L. Milan, A. Mudarra, L. Narvaez, M. Fuenllana
Anna Compagnoni: liuto, chitarra rinascimentale e vihuela 

“Note d’Istanti” – Musica nelle corti di Francia tra XVII e XVIII secolo
Musiche di R. de Visèe, F. Campion, H. Grenerin, R. Mèdard, F. Le Cocq
Anna Compagnoni: chitarra barocca

Programmi in duo:

Musica nell’Inghilterra degli Stuart
Musiche di J. Dowland, T. Campion, F. Pilkington, W. Byrd, A. Ferrabosco
Per voce e liuto

Musiche del Cinquecento e Seicento dal repertorio italiano
Per voce, liuto e tiorba

Musica del Cinquecento spagnolo
Musiche di L. Milan, A. Mudarra, L. Narvaez, M. Fuenllana
Per voce e vihuela

Sonate per mandolino e tiorba da manoscritti e copie a stampa del secolo XVIII
Musiche di Ludovico Fontanelli, Gaetano Boni, Antonio Tinazzoli

Spettacoli

( www.associazionecelacanto.it)

Storie di donne-Racconti di musica e parole
Alla scoperta di pagine inedite della storia bresciana: attraverso un connubio di parole e musica viene messo in luce il ruolo importantissimo-ma spesso disconosciuto-di donne nate e vissute a Brescia. Ricerca storica e scelta testi a cura di Claudia Speziali. Voce recitante Elena Bettinetti.

Gli animali non parlano ma possiedono la ragione: Musica e filosofia per un nuovo mattino del mondo
Lo spettacolo intende presentare il tema del rapporto tra uomo e animali nella filosofia, nella musica e nell’arte. Alternando testi tratti dalle pubblicazioni del filosofo Gino Ditadi a brani musicali contenuti in manoscritti che hanno come tema gli animali, con corredo di immagini di animali nell’arte, proponiamo tra gli altri i componimenti di Vincenzo Capirola, del quale festeggiamo quest’anno i 550 anni dalla nascita. Voce recitante Elena Bettinetti.

E venne l’acqua

L’acqua, nella sua sacralità, è stata celebrata in ogni epoca nelle arti letterarie, figurative e musicali: elemento simbolico di vita, purezza, di forza benefica e salvifica o devastatrice, di gioia e dolore, elemento sonoro dai molteplici timbri che accompagna la nostra vita facendosi interprete dei più diversi sentimenti. “Sorella acqua” tra il Medioevo e il Rinascimento gioca un ruolo preponderante nelle arti, soprattutto nella poesia e nella musica. Lo spettacolo ne esplora alcune forme e sonorità rese attraverso la lettura di brani e di poesie, il canto e l’esecuzione musicale su strumenti antichi. Voce recitante Giuseppina Turra.

Amate mie stelle

La tematica degli astri gioca fra Cinquecento e Seicento, periodo di scoperte e osservazioni in tutta Europa, un ruolo preponderante. Le scienze, la filosofia e la religione, così come la musica, la poesia e le arti figurative, risentono di questo influsso. Nascono così, accanto al teatro di Shakespeare e alla poesia metafisica, le musiche di Byrd, Dowland, Campian, dai testi assimilabili a quelli di poeti come John Donne e Andrew Marvell. Lo spettacolo vuole essere, attraverso un’accurata scelta di musiche e testi, un’espolorazione di questi interessi artistici. Voce recitante : Elena Bettinetti

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